Sei un webmaster, blogger, youtuber o gestisci un gruppo o pagina Facebook? Siamo alla ricerca di persone che vogliono crescere collaborando assieme a noi! Scrivi a hruby@superbasket.it

Sei un webmaster, blogger, youtuber o gestisci un gruppo o pagina Facebook? Siamo alla ricerca di persone che vogliono crescere collaborando assieme a noi! Scrivi a hruby@superbasket.it
Buon viaggio, Davide Moretti di Angelo Costa
Il giornalista Angelo Costa de Il Resto del Carlino scrive su davidemoretti.it

Fonte Foto davidemoretti.it

Facendo questa scelta, Davide è conscio di avere due innegabili vantaggi: crescerà come persona e anche come giocatore. Indubbio che un’esperienza all’estero cambi un giovane: lo rende più solido nelle sue certezze e magari lo rinforza laddove avverte una debolezza. Vale anche come giocatore: Federico Mussini, ultimo cavallo di ritorno fra i talenti d’Italia finiti a studiare negli Stati Uniti, raccontava in questi giorni come i due anni passati alla corte di Chris Mullin a St John’s gli abbiano dato maggior sicurezza in campo. “Ora so sempre cosa fare”, le sue parole: dimostrarlo anche nel nostro campionato non gli sarà difficile.

Al di là di scelte e valutazioni personali, che un Moretti prenda la via dell’America è un ulteriore segnale negativo per un basket in linea con la vita del Paese: l’Italia ai giovani offre poco spazio. Siamo tutti bravi a meravigliarci davanti ai buoni esempi altrui, chiedendo come mai sloveni e serbi, per non citarne tanti altri, presentino in nazionale talenti o addirittura fenomeni di vent’anni, poi non abbiamo il coraggio di dare un posto ai nostri in una serie A dove proliferano stranieri che, appena un decennio fa, da queste parti al massimo avrebbero portato la borsa ai nostri azzurri. Il bello, o meglio il brutto della faccenda, è che cominciano a rendersene conto anche coloro che questo spettacolo chiamato campionato devono mandarlo avanti, perché la vita di un club dipende dal ricambio e dalla capacità di avere giocatori in grado di affezionare il pubblico: dal dirlo a far qualcosa per migliorare le cose, purtroppo c’è ancora di mezzo un oceano.

Dall’altra parte di questo oceano rischia di esserci una mezza Nazionale di talenti: oltre a Davide, studiano basket e altro nelle università e nei college americani i vari Akele, Oliva, Vercellino, Ulaneo, Binelli, Stefanini, Woldetensae, Badocchi, De Nicolao e Mattia Da Campo. Nomi ignoti al grande pubblico, ma sicuramente ben presenti sui taccuini dei tecnici azzurri che hanno anche avuto occasione di guidarli nelle selezioni giovanili. Da questa densità di presenze nella culla dei canestri risulta la tendenza ad affrontare un’avventura oggi meno complicata rispetto al passato, ma pure la voglia di questi ragazzi di avere una possibilità per migliorare ed affermarsi che, evidentemente, a casa non trovano.

Così anche il basket italiano soffre la sua bella fuga di cervelli: come succede in altri settori della nostra società, inutile prendersela con chi se ne va quando la colpa è di chi non fa nulla per trattenerli.

Angelo Costa

Link:  http://www.davidemoretti.it/2017/09/24/buon-viaggio-davide/

 

23-11-2017
Il Presidente Petrucci risponde a Danilo Gallinari sulla questione “pugno”
23-11-2017
Secondo una fonte Manute Bol avrebbe avuto 40 o 50 anni mentre giocava in NBA di Kevin Brunetti
23-11-2017
I Thunder fermano i Warriors, si interrompe la striscia dei Celtics di Marco Bonfiglio
23-11-2017
Joel Embiid, il fenomeno chiamato Problema di Claudio Limardi
22-11-2017
Mario Canfora attacca pesantemente la proprietà della Virtus Roma
22-11-2017
Colpe di tutti, avanti con Ramagli di Walter Fuochi
22-11-2017
Virtus, il libretto delle istruzioni di Daniele Labanti
22-11-2017
Piccole precisazioni, grandi differenze! Silvio Corrias (3-segue)
22-11-2017
Guido Rosselli verso la Fortitudo Bologna?
22-11-2017
Kuzma e Caldwell-Pope trascinano i Lakers contro i Bulls di Marco Bonfiglio
22-11-2017
Quella voglia di identità che manca nello sport… di Valerio Bianchini
21-11-2017
Il numero 1 del nuovo American Superbasket è on line
21-11-2017
Vittoria del Basketball hall of Fame tip-off - Championship
21-11-2017
Premio Reverberi “Oscar del Basket”, vincono Walter De Raffaele, Luca Vitali e Salvatore Trainotti
21-11-2017
Gallinari al Garden in borghese, Porzingis asfalta i Clippers di Giancarlo Migliola
21-11-2017
I Celtics si prendono la 16° vittoria consecutiva con super Irving, i Cavs piegano i Pistons di Marco Bonfiglio
21-11-2017
Celtics sempre più leader
21-11-2017
Il punto su Milano
20-11-2017
Milano rescinde: Dragic va all'Efes
20-11-2017
Matteo Marchi, da Imola fino a New York: “obiettivo” NBA di Giancarlo Migliola