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alla scoperta di Markelle Fultz
Vediamo chi é la prossima prima scelta al dfrat

Ieri si è concluso l’all star game di quest'anno e probabilmente l'atto più interessante è stato quello del rising stars challenge fra il team USA e il team World (formula che ricorda molto le partite al campetto dell’oratorio fra paesani e resto del mondo), che ha visto trionfare il secondo sul primo e a tratti è sembrato anche una partita vera e non di puro spettacolo appariscente (vedi ad esempio Curry che si sdraia a terra per far schiacciare indisturbato Antetokounmpo nell'atto finale andato in scena lunedì notte). L'anno prossimo è molto probabile che vedremo ancora una volta lo stesso team World, o perlomeno i medesimi giocatori chiave, mentre dall'altra parte potremmo assistere a vari cambiamenti dettati dal draft. Un draft che sembra già deciso a qualche mese di distanza e che vede come prima chiamata Markelle Fultz da Washington per i Celtics. 

Ora ci sarebbe da chiedersi il perché i vertici della squadra di Boston vogliano portare un'altra guardia/playmaker a giocare nella città progenitrice dell'indipendenza, ma non è questa la sede e il momento per farlo (solo il tempo ci dirà se i Celtics sceglieranno effettivamente lui e se sarà stata una decisione saggia); per ora possiamo limitarci a vedere che tipo di giocatore sia il freshman degli Huskies. 

I numeri sono dalla sua parte e giustificherebbero la prima chiamata al draft: nella prima partita ufficiale dell'anno ha messo a referto 30 punti, 7 rimbalzi e 6 assist dando prova di una buona visione da playmaker e di un'ottima capacità di prendersi dei tiri come una point guard moderna. E fino a questo momento sta continuando a trascinare i suoi Huskies con una media di 5.9 rimbalzi, 6 assist, 1.6 rubate, 1.3 stoppate e ben 23.8 punti per 35.9 minuti a partita; numeri che lo piazzano al primo posto della classifica dei migliori freshman nella NCAA. 

Il giovane ragazzo è nato il 29 maggio del 1998 a Upper Marlboro nella contea di Prince George’s nel Maryland; nei suoi diciotto anni di crescita sportiva e fisica è arrivato all’altezza di 1,93 m per 88 kg il che lo fede un po’ gracilino per il salto nella lega dei professionisti; nonostante ciò il talento, come dimostrano i numeri sopracitati, non manca, anzi abbonda. 

Fin dalla sua ultima stagione nelle high school, quella di DeMatha in particolare dove ha anche disputato il McDonald’s All American Game con una veste da protagonista, si sono scomodati i primi paragoni da parte dei bookmakers e da quelli del settore che lo tendono ad avvicinare per il gioco espresso a James Harden e D’Angelo Russel, entrambe point guard rispettivamente degli Houston Rockets e dei Los Angeles Lakers. 

Quindi sostanzialmente il giovanissimo Fultz esprime un gioco veloce, semplice ed efficace: di James Harden riprende soprattutto la visione di gioco e quindi la capacità di fornire assist ai compagni e di prendersi i tiri necessari quando è la soluzione migliore (il Barba a volte esagera sotto questa voce), mentre di D’Angelo Russel recupera essenzialmente la transizione veloce in attacco con finale in jump shot da due o da tre punti. Uno dei lavori che si dovranno fare riguarda la difesa, perché va bene che ultimamente nella NCAA e nella NBA si tende a scivolare poco e a segnare un canestro in più degli altri piuttosto che a subirne uno di meno, ma il ragazzo sembra poco incline (a meno di sfuriate del suo coach) a sudare nella propria metà campo. 

In ogni caso Markelle Fultz, se tutto andrà come sembra, sarà accolto dalla NBA come prima scelta assoluta e in una franchigia che ha bisogno di giovani talenti per ripartire, ovvero quella dei Boston Celtics. Da troppo tempo infatti i Celtics fanno da semplice comparsa all'interno della NBA, da quando più o meno giocavano assieme Garnett, Pierce, Allen e Rondo, e hanno un disperato bisogno di ritornare la franchigia dominate che sono stati nella prima decade di questo millennio e soprattutto negli anni ’80. A questo scopo ci sta già mettendo ambo le mani Isaiah Thomas, ma da solo può fare ben poco; magari con l'arrivo di Fultz le cose inizieranno a girare un po’ meglio, magari…

 

Fonte: http://www.basketnet.it/estero/item/41629-markelle-fultz-prima-scelta-assoluta-al-draft-2017.html 

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