Vi offriamo quelli che sono stati i 3 maggiori capolavori e i 3 flop del mese di aprile

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Fiba Europe Cup, Avellino vola in finale! Stasera tocca a Venezia difendere il +10 dell'andata

La Sidigas Scandone Avellino scrive la storia raggiungendo la finale di FIBA Europe Cup battendo il Bakken Bears 72-82. La squadra di Pino Sacripanti gioca una partita solida specialmente nella prima parte di gara. Buone le prove di Fesenko che in 20’ segna 19 punti, e di un ritrovato Filloy autore di 18 punti e 4 assist. La partita s’incanala subito sui binari dell’equilibrio: Avellino apre il match grazie alla schiacciata di Fesenko, risponde Diouf dalla media. Rich si mette in ritmo ed Akoon- Purcell lo segue a ruota (6-6). La parità viene spezzata dalla coppia Fitipaldo-Fesenko: il primo va a segno con la tripla, il secondo da dentro l’area (8-13). Il Bakken prova subito a rientrare con i tiri liberi di Darboe, ma le triple di Wells e Filloy danno il +7 alla Sidigas (11-18). Bishop segna 4 punti consecutivi, ma Avellino rimane avanti di 3 (15-18). Il secondo quarto si apre con il break della Sidigas: Wells va a schiacciare in contropiede, mentre Lawal appoggia al vetro dopo un rimbalzo offensivo. Bishop scuote i suoi con la schiacciata, Wells non ci sta e ribadisce in penetrazione (17-24). I biancoverdi difendono forte ed in fase offensiva la buona circolazione di palla porta Filloy e Zerini a realizzare da tre (20-33). Bishop prova a far rientrare i suoi realizzando dalla lunga distanza, ma sono i canestri di Wells, Fesenko e Rich a tenere Avellino sul + 14 (23-37). Il Bakken è in bonus e la Sidigas ne approfitta con Fesenko e Rich che fanno bottino pieno (26-41). Laerke e Jukic guidano i danesi, Leunen però segna da dentro l’area e Rich concretizza un 2+1 (31-46). Jukic segna in layup, ma Leunen chiude il quarto appoggiando al vetro, ed al 20’ la Sidigas è avanti di 15 (33-48). Al ritorno dall’intervallo lungo Avellino va subito a segno con la tripla di Leunen. Il Bakken si affida ad Akoon-Purcell, che con i suoi canestri riporta a -10 i danesi (41-51). Fesenko spezza il break di casa facendo 1/2 dalla lunetta, Akoon-Purcell segna ancora da dentro l’area, mentre Lawal fa bottino pieno dalla linea della carità e Sacripanti chiama time out (47-54). Filloy spezza il ritmo dei padroni di casa segnando da tre, Bishop porta a -4 il Bakken grazie alla tripla, ma è ancora il play italo-argentino a segnare dalla lunga distanza (53-60). Diouf segna da dentro l’area ma al termine del periodo Avellino è ancora avanti di 5 (55-60).
I padroni di casa partono subito forte con un parziale di 5-0 firmato Diouf-Darboe e la partita ritorna in parità (60-60). La difesa a zona dei danesi mette in difficoltà l’attacco irpino che si affida a Fesenko che da sotto non sbaglia. Un canestro di Darboe porta in vantaggio il Bakken e Sacripanti chiama time out (64-62). Avellino comincia nuovamente a difendere e piazza un break di 5-0 grazie alla coppia D’Ercole-Filloy che costringe Wich al time out (64-67). Jukic segna due triple, mentre Fesenko due schiacciate ed Avellino rimane avanti (72-73). Filloy segna in sospensione, Fesenko da sotto e la Sidigas ritorna a+5 (72-77). Il Bakken non segna più e Rich realizza 5 punti consecutivi che danno il + 8 alla Sidigas portando i biancoverdi in finale. Avellino scrive la storia battendo il Bakken Bears 72-82.

Stasera tocca a Venezia guadagnarsi l'eventuale derby contro gli irpini. La Reyer, forte del +10 dell'andata, parte in vantaggio sui padroni di casa di Groeningen, ma deve stare attenta all'entusiasmo degli olandesi. "Di sicuro è una partita alla quale teniamo tantissimo valendo la qualificazione alla finale - afferma l'assistant coach Gianluca Tucci -. Sappiamo le difficoltà che incontreremo, su tutte il tiro da tre quando Groeningen schiera tutti i suoi tiratori, senza dimenticare che giocheremo fuori casa con un pubblico caldo. Noi però, oltre al risultato, abbiamo la consapevolezza di essere al completo, il rientro di Bramos che, pur lontano dalla forma migliore, ci aiuterà. Dovremo essere attenti ai loro esterni cercando di giocare senza pensare alla differenza canestri".

Fonte: Ufficio Stampa Scandone Avellino e Reyer Venezia

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