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I Warriors rimontano i Sixers, non si ferma la striscia di Boston di Marco Bonfiglio
I Warriors vincono in rimonta sul campo dei Sixers, quindicesima vittoria consecutiva per i Celtics, facile la vittoria dei Rockets a Memphis

I risultati della notte Nba.

Philadelphia-Golden State 116-124

I Warriors in autunno si divertono a girare sulle montagne russe. Quattro sconfitte in stagione, l’ultima a basso punteggio contro i Celtics, e una gita a Philadelphia nella quale i campioni si scoprono pigri in difesa quando si alza la palla a due. I Sixers segnano 47 punti solo nel primo periodo, 74 nel solo primo tempo, sono avanti di 22 e sembra che una nuova era sia iniziata per i padroni di casa. Ma Golden State si sveglia improvvisamente dal torpore, alzano l’intensità nella propria metà campo, mettono insieme un parziale di 47-15 nel terzo periodo e si riprendono partita e regno. Lo fanno con 35 punti di Curry che nel secondo tempo trascina i compagni con 35 punti, 5 rimbalzi e 5 assist senza mai sbagliare dalla lunetta e con 27 e 5 rimbalzi di Durant che non è preciso dall’arco.

La squadra di Kerr porta a referto dieci giocatori e anche se dall’arco i Warriors finiscono con il 30.4% e il 54.3% dal campo la statistica da guardare per leggere la partita. Quando gli ospiti si mettono a segnare i Sixers non hanno armi da opporre a rimbalzo e in una rotazione ridotta a otto uomini che costringe il quintetto a stare in campo almeno 33 minuti. Simmons si conferma uomo del futuro con 23 punti e 12 assist, Embiid fa 21 con 8 rimbalzi, 20 per Convington e Redick. Ma come dice il centro a fine partita, Philadelphia deve imparare a giocare per 48 minuti senza fermarsi all’intervallo.

Charlotte-LA Clippers 102-87

Continua la picchiata dei Clippers, ottava sconfitta consecutiva e terzo peggiore record della Western Conference. La squadra di Rivers è ancora priva di tre pedine nevralgiche come Teodosic, Gallinari e Beverley e giocando in back to back finisce la benzina nel quarto periodo quando gli Hornets chiudono 26-19 e mettono dalla propria parte una partita che non aveva avuto un proprietario. Si tira male da entrambe le parti ma i Clippers nell’ultimo quarto sparano 6/20 dal campo e lasciano il palcoscenico a Walker che sale a 26 punti con 6/9 dall’arco e segna i canestri che la chiudono. Howard vince la battaglia in area con 16 punti e 16 rimbalzi, 17 e 4 rimbalzi per Lamb dalla panchina e sono le 11 triple di Charlotte a fare la differenza. I Clippers hanno poco dagli esterni e soltanto Griffin è prolifico in quintetto, 19 punti e 8 rimbalzi, ma è lasciato solo da Jordan che si ferma a 10 e 14 rimbalzi e i 25 di Williams non compensano una panchina priva di personalità. La parte rossa di Los Angeles aspetta il ritorno degli infortunati ma nel frattempo la corsa ai playoff rischia di essere compromessa.

Memphis-Houston 83-105

Ottava vittoria nelle ultime dieci gare per Houston e quarta sconfitta consecutiva per i Grizzlies che resistono un tempo e poi si perdono offensivamente. Memphis segna 33 punti nel secondo tempo e produce la peggiore prestazione offensiva stagionale, i Rockets senza brillare scappano con Harden che guida l’attacco in una serata da 29 punti e 7 assist e Paul che ne aggiunge 17 con 6 assist e 2 recuperi, insieme tirano 10/19 dall’arco.

Capela in area brilla con 17 punti e 13 rimbalzi e la squadra di D’Antoni manda a bersaglio 18 triple pure in una serata da 16 palle perse. I Grizzlies tirano con il 36% dal campo, Gasol chiude con 15 punti, 9 rimbalzi e passa il dopo partita a scusarsi con i tifosi delle ultime prestazioni, Parsons ne segna 17 ma la panchina è quasi trasparente anche con Evans, 7 punti e 3/10 dal campo, e la sensazione è che Memphis sia in mezzo al guado. Per i Rockets quinta vittoria in trasferta consecutiva.

Atlanta-Boston 99-110

La quindicesima vittoria consecutiva arriva ad Atlanta e i Celtics la confezionano recuperando un divario di 16 punti, è la quarta volta che succede all’interno della striscia di vittorie. Gli Hawks partono forte con un primo periodo da 35-20 e poi vengono risucchiati nei propri limiti segnandone 15 nel secondo quarto. Nel secondo tempo si aggiunge alla partita anche Tatum, silenzioso fino a quel momento, che scrive 14 punti e 7 rimbalzi con 4 recuperi. E’ Irving a trascinare Boston con una prestazione da 30 punti e 10/12 dal campo, 27 e 4 rimbalzi per Brown e i due insieme compongono 20/25 dal campo e vincono il confronto con gli esterni di casa. I Celtics segnano 16 triple e gli Hawks si fermano a 9/24 dall’arco, Schroder ne firma 23 con 9 assist ma Dedmon delude in area e non bastano quattro uomini del quintetto in doppia cifra. Collins ne segna 18 con 7 rimbalzi dalla panchina e il resto del supporting cast produce appena 8 punti con Belinelli incapace di andare oltre 4 punti in 26 minuti con 3/10 dal campo.

Orlando-Utah 85-125

I Magic sono in caduta libera e dopo un inizio pieno di energia raccolgono la quarta sconfitta consecutiva. Sorprendente per margini e punteggio contro i Jazz che colgono la prima vittoria esterna stagionale festeggiando il ritorno di Rubio e Sefolosha. La differenza si vede in attacco e i Jazz segnano 68 punti tra secondo e terzo periodo mentre Orlando non riesce a trovare intensità e circolazione di palla per chiudere con il 38.3% dal campo e 16 palle perse. Coach Vogel dirà che è la peggiore prestazione stagionale e non trova i soliti protagonisti, Vucevic e Payton fermi a 15 punti e 6/18 dal campo in coppia, solo Gordon garantisce 18 punti e 9 rimbalzi. Ma gli ospiti dominano a rimbalzo, hanno 25 punti e 11 rimbalzi di Favors e 31 con 7/13 dall’arco di Hood che rimane un fattore offensivo giocando in quintetto o uscendo dalla panchina. I Jazz tirano con il 48% dal campo e tengono i padroni di casa a 37 punti segnati nel secondo tempo.

Dallas-Milwaukee 111-79

I Bucks ogni tanto inciampano sul proprio talento e perdono fragorosamente a Dallas nella peggiore prestazione della stagione. I Mavs vanno avanti nel primo periodo e senza faticare nel secondo tempo tengono Milwaukee a 35 punti segnati e vincono senza spendere troppe energie. La squadra di Kidd veniva da quattro vittorie consecutive ma trova una notte da 37.8% dal campo e 24% dall’arco, eclissi del quintetto al quale non bastano i 24 e 17 rimbalzi di Antetokounmpo e i 23 con 9/12 dal campo di Middleton. Panchina trasparente ridotta a tre uomini effettivi e Dallas con la sua rotazione produce 54 punti di cui 20 e 7 assist di Barea e 16 e 4 rimbalzi di Ferrell. Matthews è il mattatore con 22 punti e 6/8 dall’arco e i Bucks sono 3-4 in trasferta. Le 19 triple segnate dai Mavs sono record di franchigia pareggiato.

Portland-Sacramento 102-90

I Blazers senza incantare si prendono la notte contro i Kings e sfruttano un parziale di 21-8 nel secondo periodo che indirizza la partita. I padroni di casa tirano con il 54.3% con la complicità della difesa di Sacramento e sono i soliti Lillard e McCollum a condurre le danze. Il primo con 22 punti e 6 assist, il secondo con 25 e 2 recuperi. Nurkic è una presenza tangibile in area e i Kings sono alla settima sconfitta nelle ultime dieci partite giocate tirando il 38.2% dal campo e perdendo 44 a 36 a rimbalzo. Poche soluzioni dal quintetto e panchina che produce 50 punti con 18 e 9 rimbalzi di Cauley-Stein ma il problema dei californiani è nell’intensità sui due lati del campo.

Marco Bonfiglio

Link:  https://www.infobetting.com/blog/warriors-rimontano-sixers-15-vittoria-consecutiva-boston/

 

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