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Paul George trascina i Thunder, Boston vince ma perde Irving di Marco Bonfiglio
I Thunder spezzano la striscia di sconfitte con 42 punti di George, Boston continua a vincere ma perde Irving, i Bucks passano a San Antonio

I risultati della notte Nba.

OKC-LA Clippers 120-111

I Thunder interrompono la striscia di quattro sconfitte consecutive, ritrovano confidenza con il canestro e hanno il primo vero grande George della stagione. E’ lui a trascinare OKC contro i Clippers in una notte in cui Adams non gioca per un problema al polpaccio. L’ala segna 42 punti con 9 rimbalzi, 7 assist e 3 recuperi ed è un rebus insolubile per la difesa di LA, che vede Westbrook segnarne 22 e Anthony 14 con 3 assist.

Stavolta i padroni di casa tirano in maniera piacevole e costante, il 51.3% dal campo e controllano agevolmente anche approfittando della rotazione ridotta dei Clippers, privi di Gallinari e Beverley. Per la squadra di Rivers è la quarta sconfitta consecutiva e arriva con i lunghi opachi, Griffin segna 17 punti e Jordan appena 9 con 12 rimbalzi. L’unica nota positiva è Williams che dalla panchina ne segna 35 con sei triple e un paio di canestri acrobatici ma la parte rossa di Los Angeles in questo momento è piena di dubbi.

 

San Antonio-Milwaukee 84-97

Bledsoe debutta in maglia Bucks e si regala una vittoria prestigiosa sul parquet degli Spurs interrompendo una striscia di quattro sconfitte consecutive. Non è una notte memorabile all’At&t Center e i padroni di casa tirano male, incassano 30 punti nel terzo periodo e non riescono a trovare inerzia offensiva per ribaltare la partita nell’ultimo quarto. Incidono le assenze di Leonard, Parker e Lauvergne e anche il 31% dall’arco è un dato che Popovich non può permettersi sui canestri di casa. Le 18 palle perse fanno capo a Green, che da solo ne perde 6 e gioca una pessima partita, i 20 punti e 12 rimbalzi di Aldridge e i 18 con 7/10 dal campo di Ginobili non fanno la differenza. La fanno i 28 e 7 rimbalzi con 6 assist di Antetokounmpo in un quintetto di Milwaukee che porta quattro uomini in doppia cifra, con 13 e 7 assist del nuovo arrivato. I Bucks tirano male dall’arco ma hanno più alternative dalla panchina.

Boston-Charlotte 90-87

Incredibili Celtics, che continuano a vincere centrando l’undicesima vittoria consecutiva e continuano a perdere uomini. Stavolta è l’altro pezzo pregiato del mercato, Kyrie Irving, a uscire dalla serata dopo uno scontro di gioco fortuito dopo due minuti di gara con il compagno di squadra Baynes che gli provoca una sospetta commozione cerebrale. Boston perde una pedina ogni partita ma è una squadra che non si arrende mai, nemmeno dopo un primo periodo chiuso sotto 26-11 e neanche con 18 punti da recuperare nel terzo periodo. Gli Hornets finiscono la benzina troppo presto e l’ultimo periodo finisce come il primo, 26-11, ma per i padroni di casa. Che completano la rimonta spinti da Tatum e a 3 secondi dalla fine è Rozier a segnare il 90-87. Walker, irriducibile, ha ancora la tripla del possibile pareggio ma la manda sul ferro. Non bastano i suoi 20 punti con 11 assist perché gli ospiti tirano il 38.8% dal campo, 6/22 dall’arco e avrebbero bisogno di alternative dal quintetto che non arrivano, oltre che di mira migliore dalla lunetta. Il 19/33 ai liberi costa la partita. I Celtics hanno un Tatum da 16 punti ma soprattutto Larkin e Rozier, che insieme dalla panchina firmano 31 punti, 8 rimbalzi e 4 assist. Boston comanda la Eastern Conference.

Chicago-Indiana 87-105

Anche i Pacers interrompono la striscia di quattro sconfitte consecutive e lo fanno anche grazie al ritorno di Sabonis che parte dalla panchina e aggiunge 8 punti e 9 rimbalzi a una partita a senso unico. I Bulls concedono il 51.2% dal campo e Oladipo troneggia con 25 punti e 6 assist seguito dai 22 di Bogdanovic. Per i padroni di casa una notte da 7/27 dall’arco, un divario che tocca i 26 punti nell’ultimo periodo e 20 punti di Portis dalla panchina con Markkanen, 12 punti e 10 rimbalzi, che spara 2/9 dall’arco.

Detroit-Atlanta 111-104

La migliore partenza di Detroit dal 2005-06 e la decima sconfitta stagionale degli Hawks arrivano nella stessa notte. I Pistons vanno avanti di 19 nel secondo periodo, pensano di averla chiusa troppo presto e permettono ad Atlanta di rientrare rendendo il finale incerto. E’ Jackson a trascinare i compagni di squadra con due triple consecutive sul 100-100 che chiudono definitivamente la notte. Nonostante la vittoria Van Gundy si dirà contrariato dal secondo tempo giocato dai suoi mentre gli Hawks fanno il conto degli infortuni e giocano senza Muscala, Bembry, Plumlee e Ilyasova. I rimasti ci provano con 22 punti di Bazemore e 17 e 11 assist di Schroder, Belinelli ne segna 14 ma con 6/16 dal campo e valgono di più i 16 punti e 20 rimbalzi di Drummond che spazza l’area. Prima di risolvere il finale Jackson era stato continuo con 22 punti e 6 assist, quattro uomini del quintetto dei Pistons in doppia cifra.

Utah-Miami 74-84

C’è un chiaro problema offensivo in casa Jazz, arrivati alla quarta sconfitta consecutiva e mai visti giocare così male in attacco. Eppure sembra in discesa per i padroni di casa dopo un secondo periodo da 27-12. E’ solo il preludio a un secondo tempo nel quale coach Snyder vede i suoi segnare appena 25 punti nel secondo tempo, 8 nel terzo periodo, e gli Heat timidamente ribaltano la partita prendendosi la seconda vittoria di seguito. Waiters è illuminato, 21 punti di cui 12 solo nel quarto periodo, e Dragic ne aggiunge 18 con 3 assist, influenti anche i 20 rimbalzi di Whiteside nella serata in cui Miami domina a rimbalzo e i Jazz sono ancora privi di Joe Johnson. I padroni di casa si fermano al 33.8% dal campo, 5/21 dall’arco e Hood per segnare 19 punti deve tirare 5/19, la doppia doppia da 12 punti e 12 rimbalzi di Gobert non sposta gli equilibri.

Portland-Brooklyn 97-101

I Nets ritrovano il sapore della vittoria in trasferta e ringraziano uno strepitoso Russell autore di 11 punti negli ultimi cinque minuti di gara. Brooklyn insegue fino a metà del terzo periodo e poi trova un parziale di 31-18 per mettersi davanti. Ne viene fuori un finale punto a punto nel quale i Blazers si trovano ancora sconfitti nonostante i canestri di Lillard e McCollum. Ma Russell è indemoniato nell’attaccare l’area e chiude con 21 punti e 9 assist. Altri quattro uomini del quintetto in doppia cifra con 16 e 8 rimbalzi di Carroll e Portland come al solito ha tre giocatori illuminati e poco dal resto della rotazione. Lillard 19 punti, McCollum 17, insieme fanno 10 assist ma anche 13/32 dal campo in una notte da 42.1% complessivo. Nurkic scrive 21 punti e 5 rimbalzi ma i Blazers gestiscono male difensivamente il finale e perdono la seconda partita consecutiva.

Orlando-Phoenix 128-112

Non avevano mai segnato tanto i Magic in questa stagione e approfittano dei teneri Suns di questo periodo, quinta sconfitta consecutiva, per portarsi 8-4 e inseguire da vicino Pistons e Celtics. Gli ospiti rimangono a contatto nel primo tempo e poi vengono spazzati via incassando 64 punti nel secondo tempo e 33 solo nel terzo periodo. Phoenix, ancora priva di Monroe, perde anche Dudley per un problema al ginocchio destro, tira con il 20.8% dall’arco e ha un Booker assolutamente irriconoscibile, 9 punti con 3/10 dal campo in 34 minuti. Sono Len e Warren a fare fatturato ma la difesa concede il 52.4% a Orlando che porta sei uomini in doppia cifra. Gordon è il più prolifico, 22 punti e 3 assist, Vucevic ne aggiunge 19 con 7 rimbalzi, dalla panchina ce ne sono 17 con 7/11 dal campo per Simmons e i Magic si confermano sorpresa di questo autunno.

Marco Bonfiglio

Link:  https://www.infobetting.com/blog/thunder-battono-clippers-infortunio-irving/

 

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